sabato 25 agosto 2007

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Salite di salici mi portano dove sfioro la liquidità del tuo seno di zucchero caramellato e nocciole.

Poi discese lente come senza respiro scorrono l’acqua del tuo collo tra scivoli di capelli molli.

Morsi bulimici sul ventre pagoda

Bevo champagne con la bocca affamata

Ascolto dall’amplificatore i tuoi respiri superflui

Stringo come la cartella del primo giorno di scuola tutto ciò che ho di te.

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